ORDINE DEL GIORNO
- L’Aurora oggi e domani: relazione sull’annata trascorsa, riflessioni e proposte per il prossimo anno sportivo.
- Illustrazione e approvazione del bilancio societario.
- Proposta di variazioni statutarie.
L’assemblea si riunisce regolarmente alle ore 16.00. Sono presenti 60 soci.
Il Presidente invita il vice-presidente Paolo Leveghi a fungere da segretario.
Apre i lavori Don Alberto guidando un momento di preghiera.
Prende poi la parola il Presidente Paolo Ferrario.
Per prima cosa ringrazia i sacerdoti per l’appoggio sempre dato all’Aurora e il coraggio avuto nel permettere la realizzazione della Tensostruttura che ha segnato il ‘ritorno a casa’ di tutte le squadre, e la Segretaria Rubina Finzi per il lavoro, le idee e la passione messe a disposizione di tutti.
Passa poi a parlare dell’anno sociale che si sta concludendo.
L’Aurora ha portato nei vari campionati 21 squadre (più minibsaket e minivolley), ha tesserato circa 550 soci, il 20% in più dello scorso anno.
Circa 100 fra genitori e giovani hanno partecipato come dirigenti, arbitri, allenatori.
Sottolinea che quest’anno ci si è preoccupati di porre l’accento sulla formazione degli allenatori tanto che per il prossimo anno sportivo circa 20 giovani hanno dato la loro disponibilità a frequentare il corso del CSI e ad impegnarsi per collaborare ad allenare le squadre dei più piccoli.
Il Presidente ritiene che anche per quanto riguarda i dirigenti, a partire dalla presidenza, sia utile, se non necessario, partecipare ai corsi di formazione indetti annualmente dal CSI. La figura del dirigente è, infatti, importante quanto quella dell’allenatore perché dovrebbe essere la persona attorno alla quale ruotano tutte le problematiche della squadra di cui si occupa e che svolge il ruolo di tramite tra la stessa e il consiglio direttivo.
La partecipazione ai vari campionati e agli allenamenti si è sviluppata senza particolari problemi lungo tutta l’annata.
Per il prossimo anno ci si concentrerà in particolare nel seguire la crescita dei nuovi allenatori e delle squadre dei più giovani puntando ad una crescita della maturità delle squadre, garantendo l’adeguato spazio a tutti i partecipanti e il rispetto dei ruoli.
Per cercare di avere una maggior visibilità e sensibilità rispetto alle attese delle persone che sono associate all’Aurora si è pensato di distribuire nei giorni scorsi un questionario. L’iniziativa non ha avuto molto successo, hanno risposto circa 60 persone ed i dati sono ancora in elaborazione.
Sono stati analizzati sinora i risultati alle domande sull’adeguatezza delle proposte educative e sportive e sulla quota di iscrizione che hanno dato queste percentuali:
| Proposta | Adeguata | Abbastanza adeguata | Poco adeguata | Non adeguata |
| Educativa | 58% | 28% | 12% | 2% |
| Sportiva | 58% | 24% | 14% | 4% |
Anche la quota sociale pare adeguata al 74% degli intervistati.
Ad una prima lettura se ne deduce che l’Aurora ha lavorato bene, anche se sappiamo che si può fare di più e meglio. I risultati definitivi verranno comunicati appena pronti. In settembre proveremo a riproporre il questionario durante il periodo di iscrizione, sperando di raccogliere un campione maggiormente significativo.
Il presidente ribadisce come il Consiglio Direttivo sia sempre a disposizione per discutere proposte atte a migliorare l’Aurora.
Il presidente termina il suo intervento e chiede ai soci presenti di esprimere le proprie considerazioni.
Parla Bruno Bianchi – responsabile settore Calcio.
Afferma che l’Aurora è una delle maggiori realtà della Zona, anche per quel che riguarda il tema dell’integrazione. La squadra di calcio a 11, che ha vinto il proprio campionato meritandosi la promozione alla categoria di eccellenza, ne è una concreta testimonianza. Ringrazia il presidente per il lavoro svolto.
Parla Nando d’Agostino – responsabile settore Basket.
Afferma come lo scopo del suo lavoro e del movimento basket in generale sia “Costruire una comunità tramite lo sport” e far crescere questa comunità con il tramite del basket.
Parla Luigi Tonini – dirigente ed arbitro Basket.
Afferma che ci sono delle tendenze da controllare. Vuole per esempio l’Aurora essere espressione della parrocchia o del quartiere? Quale agonismo ci vogliamo dare?
Il presidente replica citando un passaggio specificatamente dedicato al concetto di agonismo contenuto nel documento ‘Sport e Vita Cristiana’ della C.E.I. del febbraio 2007 (vedere in appendice)
Risponde successivamente ai quesiti posti anzitutto sostenendo che non è possibile pensare l’Aurora in termini di chiusura alla partecipazione. Lo sport, infatti, è una attività attraverso la quale è possibile relazionarsi con persone che, altrimenti, non incontreremmo in altri ambiti ed è un’occasione formidabile per trasmettere i valori in cui crediamo. In secondo luogo il presidente sostiene che non è possibile fare sport senza agonismo. Bisogna saperlo gestire e indirizzare nel rispetto dei compagni, degli avversari e di tutte le persone presenti sul campo di gara.
Parla Fiorenzo Rondolini - dirigente ed arbitro Volley.
Si chiede a sua volta quanti dell’Aurora siano di fuori parrocchia. A suo parere allargare la comunità al quartiere é positivo.
Aggiunge che la condivisione delle scelte e delle decisioni Aurora deve essere aperta ai genitori dei ragazzi, specie se piccoli, che devono capire come il movimento funziona.
Il presidente sottolinea che questo é un compito che va demandato ai Dirigenti, che si devono assumere il ruolo di “interfaccia” fra allenatore e genitori.
Parla Sara Bertolai – dirigente Volley.
Afferma di essere al primo anno di esperienza. É stato un bell’impegno, ma che è stato utile per capire come funziona l’Aurora. Afferma che la comunicazione è importante e deve essere migliorata.
Il presidente concorda, ma afferma che le informazioni sono gia disponibili (sito, blog) ma la comunità va spinta ad informarsi.
Parla Fabio Troiani – Papà del basket
Frequenta l’Aurora da circa 10 anni ed ha visto come il gruppo che segue sia cresciuto mantenendo i valori. La squadra che segue ha ottenuto risultati anche significativi ma rimane una squadra che vuole vincere nel rispetto degli avversari.
Parla Don Antonio.
E’ convinto che l’Aurora sia un buon gruppo. Ha avuto nel passato esperienze negative in altre realtà causate dalla mancanza della figura degli educatori.
Concorda sul fatto che ci siano famiglie del quartiere che vengono in Aurora a fare sport pur non facendo parte della parrocchia o non frequentando la chiesa. Nessuno ha chiesto la fede per partecipare all’Aurora, ma solo un impegno educativo in linea con i valori che l’Aurora porta avanti.
Ma va portata attenzione agli ultimi; vanno fatti passare i valori umani e quindi cristiani. Quindi anche nella competizione prestare la massima attenzione nel far giocare tutti, nessuno va escluso.
Proposta di modifiche allo statuto
Con Don Antonio si conclude la parte di discussione sui valori, ed il presidente passa a parlare delle modifiche allo statuto, che sono essenzialmente tre:
- Articolo 26 – modifica della fine anno al 30/6 per facilitare i bilanci.
- Articolo 16 – modifica del diritto di voto in assemblea.
- Introduzione del numero massimo di consiglieri a 11 (adesso é libero)
Mentre per il primo punto non ci sono discussioni, in quanto trattasi di modifica “tecnica”, per i punti 2 & 3 si rimanda ad una discussione più approfondita in sede di Consiglio Direttivo che elaborerà delle proposte da sottoporre a una nuova assemblea da tenersi il prossimo anno.
Bilancio
Viene presentato per sommi capi il bilancio dell’anno in corso, che vede entrate per 72.000 euro ed uscite per circa 62.000. Purtroppo è recentemente emerso un debito di € 8.000,00 non saldato, relativo all’utilizzo della palestra del Severi per l’anno 2009-10. A causa di ciò purtroppo l’avanzo verrà consumato e non sarà possibile fare accantonamenti per altre spese.
Le voci di spesa maggiormente significative sono state:
Iscrizioni al CSI € 20.000,00
Acquisto materiali € 15.000,00
Rata mutuo palestra € 9.500,00
Rate finanziamento € 4.500,00
Affitto palestra Severi € 7.500,00
Manutenzioni varie € 2.500,00
Mentre le entrate sono quasi tutte rappresentate dalle quote associative a parte una sponsorizzazione del valore di € 5.000,00
Il bilancio viene approvato all’unanimità.
Alle ore 18.00 non essendoci altri punti da discutere il presidente chiude l’assemblea.
Milano, 18 Maggio 2011
TESTO TRATTO DALLA NOTA PASTORALE ‘SPORT E VITA CRISTIANA’ DELLA CEI

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